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CHI XEO L’EREDE

sabato 03 febbraio ore 21
La compagnia teatrale “Ridendo si Impara” di Campodarsego
presenta: CHI XEO L’EREDE di Luciano Lunghi
tre atti in dialetto veneto

ABBONAMENTO (5 Spettacoli) Euro 25,00
ABBONAMENTO (4 Spettacoli) Euro 20,00

BIGLIETTO INTERO EURO 8.00
BIGLIETTO RIDOTTO EURO 6.00

PRESENTAZIONE DELLO SPETTACOLO:

Commedia brillante in tre atti liberamente tratta da “Cercasi erede” di Luciano Lunghi
Tradotta e adattata in dialetto veneto di Olivia Pravato.
Regia di Giovanni Guiotto

Una riunione in famiglia da cui dipendono le sorti di un castello. I progetti dei nipoti e dei rispettivi fidanzati devono fare i conti con l’aggirarsi per casa di una teutonica governante sull’orlo di una crisi di nervi, di una notaia zelante e di due malcapitati con l’auto in panne.

Come spiegarsi poi l’improvvisa guarigione del vecchio e decrepito zio a cui spetta l’ultima parola sull’eredità? La risposta va cercata calandosi nello spirito del castello… o meglio negli “spiriti” che lo abitano: due fantasmi visibili soltanto nelle tetre nottate di pioggia.

Personaggi e interpreti:

Fantasma Conte Ottavio………………… Mirco Marcato
Fantasma Camoea, suo servitore ……… Giovanni Guiotto
Notaia …………………………………….. Giliola Tonello
Conte Rodolfo, anziano e paralizzato …. Nicola Tonello
Enrica, prima nipote …………………….. Luigina Scremin
Guido, secondo nipote ………………….. Costantino Scremin
Silvia, sua moglie ………………………… Roberta Fior
Rosa, terza nipote ……………………….. Katia Gastaldello
Paolo, suo fidanzato …………………….. Enrico Canovese
Ernesta, quarta nipote ………………….. Pamela Carraro
Helga, governante ……………………….. Luciana Salviato
Orlando, ospite casuale del castello …… Paolo Bano
Giorgio, suo amico ……………………….. Luca Gallo
Direttore di scena Sonia Gerotto
Scenografie a cura Paolo Bano
Truccatrice Luigina Scremin
Tecnico luci e audio di Giacomo Bano
Musiche ed effetti a cura di Filippo e Beatrice Guiotto

La compagnia teatrale “Ridendo si impara” è una compagnia amatoriale che da oltre 25 anni opera a livello regionale proponendo commedie di genere brillante e raccogliendo vasti consensi. La scelta di un repertorio dialettale nasce dal desiderio di mantenere vive la lingua, la cultura e le tradizioni venete. Nel 1996 la compagnia ha ottenuto il riconoscimento “Maschera d’oro città di Padova” e neò 2012 è stata insignita del Premio “Pio Enea degli Obizzi” per la miglio scenografia con la commedia “Don Checo”.

Altre opere messe in scena dalla compagnia:

- Il nostro prossimo;
- Don Checo;
- Comando mi;
- 1×2;
- Sior Tita paron;
- I balconi sul Canalazzo;
- El congresso dei nonzoli;
- La corona de aloro;
- L’on. Campodarsego;
- Camera a ore;
- E spese pa’e nosse;
- Te vojo ben… da morire!!!