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NON SPARATE SUL POSTINO

Sabato 18 novembre 2017 ore 21.00

La Compagnia Teatrale “I LAMPIONI STORTI”

di Villanova di Camposampiero (PD)

presenta “NON SPARATE SUL POSTINO”

Commedia in lingua di 3 atti

di Derek Benfield

Adattamento e Regia di Fioravante Gaiani

Ingresso intero € 8.00

Ingresso ridotto € 6.00

TRAMA

La vicenda si svolge in un castello. I proprietari, a corto di finanze, sono costretti ad aprire al pubblico, trasformandolo in meta turistica.
Tra le antiche stanze, si sviluppa la storia che ha come protagonisti:
- un quadro di grande valore;
- due ladri (ANSELMO LAZZARINI e LODINO BALDAN) appena usciti dal carcere con il vivo desiderio di vendicarsi;
- una contessa decaduta (M. FIORENZA GAIANI) ed il suo eccentrico marito (RENATO ABBIENDI) che ha un hobby del tutto particolare: ama il tiro al postino…!

Inoltre…
- una coppia di sposini (MARCO MONTAGNER e CRISTINA TONAZZO),
- una cameriera facile agli innamoramenti (ARABELLA COLTRO),
- una guida che si crede una sex symbol (DOMENICA SOLIGO/VALERIA TOMMASEO PONZETTA),
- un capo boy scout (FIORAVANTE GAIANI) con cinquanta ragazzini al seguito e…
- una coppia di “rustici” turisti (DIEGO NALOTTO e FABIOLA SCANFERLA).

SCENOGRAFIE: Loretta Cappelletto e Anna Saggionetto
TECNICI AUDIO E LUCI: Paolo Agostini e Lodovico Cavinato

Si ringraziano inoltre per la preziosa collaborazione:
Ass. San Prosdocimo – Circolo NOI, Pietro Ruffato, Achille Barutta,
Roberto Pizzeria Meridiana, Carla Gaiani, Plinio Rigon, Impresa F.lli
Riolfo Olindo e Orlando.

 

LAMPIONI STORTI
compagnia teatrale amatoriale
Villanova di Camposampiero (Pd)

La compagnia teatrale amatoriale “I Lampioni Storti” e nata nel 2005 dalla comune passione per il teatro di alcuni amici dell’Associazione San Prosdocimo che svolge attività di intrattenimento religioso, sociale, culturale e sportivo nell’ambito della parrocchia di Villanova di Camposampiero.

Il nome della compagnia e’ nato cosi’, spontaneamente. Dall’alto della sala parrocchiale, dove ci ritroviamo per le prove si ha una veduta della “Piazza Mercato” recentemente ristrutturata, nella sua interezza; una sera guardando i nuovi e caratteristici lampioni della piazza, uno di noi ha suggerito questo nome. Subito ci ha fatto ridere, ma poi dato che ne cercavamo uno che identificasse il luogo di origine della compagnia, l’abbiamo scelto in modo definitivo. D’altra parte, metaforicamente, anche il teatro può essere come un lampione storto: non fa luce dove dovrebbe ma illumina altre cose della vita, magari inaspettate.