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CHI GA’ UN NONO GA’ UN TESORO di Franco De Maestri

7 dicembre 2019 ore 21.00

Ingresso intero euro 9.00
Ingresso ridotto euro 6.00
Abbonamento 5 spettacoli euro 25.00

La Filodrammatica“GUIDO NEGRI” di CASTELFRANCO (TV)

PRESENTA

“CHI GA’ UN NONO GA’ UN TESORO”

di Franco De Maestri

Una brillante commedia dialettale in 2 atti

Prenotazione posti cell/Whatsapp 331 3279643

Lun/ven dalle ore 18.00 alle ore 20.00 sabato dalle ore 8.00 alle ore 19.00

Cassa del Teatro tel. 0495211544 sabato dalle ore 20.00

Le riduzioni valgono per i ragazzi under 18, per i tesserati NOI-Torreglia,

Associazioni convenzionate e i soci della Biblioteca di Torreglia

Trama
Un primo nucleo della Filodrammatica “Guido Negri” si costituisce prima della seconda guerra mondiale a Castelfranco, raccogliendo un gruppo di appassionati di teatro che ne saranno per decenni l’anima. Dopo aver a lungo interpretato testi in lingua e in dialetto di molteplici autori, negli anni Settanta riparte alla grande e imbocca una nuova via tracciata dalla sua capocomica: Nina Scapinello. Inizia a portare in scena commedie scritte dalla stessa Scapinello che propongono uno spaccato della cultura contadina veneta di inizio Novecento. La prima di questa nuova fase a essere interpretata è “In stala a filò”, divenuta uno dei classici della “Guido Negri”. Nata per un’unica rappresentazione in occasione della manifestazioni giorgionesche, è stata portata in scena per ben trent’anni. Con i testi di Nina Scapinello la compagnia calca i palcoscenici di tutto il Veneto ottenendo diversi premi. Le commedie ripropongono cultura, tradizioni, credenze di una civiltà, quella umile ma verace delle campagne venete, facendo sorridere, ma al tempo stesso riflettere su valori che si stanno perdendo nell’oblio del tempo. Nel 2002 viene a mancare Nina Scapinello. E’ un duro colpo per la compagnia che però decide di continuare in onore della sua capocomica e della storia della filodrammatica. La presidenza viene affidata a Lidia Tonietto Chiminazzo e si riparte dapprima mettendo in scena “Care tose marideve” di Nina Scapinello, poi “La broca rota” di Heinrich Kleist nella traduzione di Mario Andreis, quindi “Madona del Caravajo….”. Quindi con un gruppo rinnovato vengono allestite “La morte stramanona”, “ La Sagra de Santamama” e “Mare xe qua i todeschi”.