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Asterix e il regno degli dei

08 Marzo 2015 – Asterix e il regno degli dei

Domenica  08 marzo 2015  Asterix e il regno degli dei ore 15,00  -  17,00
Un film di Alexandre Astier, Louis Clichy. Con Alain Chabat, Laurent Lafitte, Géraldine Nakache, Alexandre Astier, Elie Semoun.
Titolo originale Astérix: Le domaine des dieux. Animazione, Ratings: Kids, durata 85 min. – Francia 2014

Ingresso: € 5.50

Nel 50 A.C. tutta la Gallia è occupata dai Romani… Tutta? No, non tutta. Un villaggio dell’Armorica, abitato da irriducibili Galli resiste all’invasore. Esasperato, Giulio Cesare decide di cambiare strategia: se i Galli non ne vogliono sapere di muovere un passo verso la romanità, saranno i Romani stessi a trasferirsi a casa loro. Affidato al giovane architetto Angoloacutus, “Il tempio degli dei” è dunque la città per vacanze che l’imperatore ha deciso di far erigere ad un passo dal villaggio ribelle. Nonostante le nocciole magiche di Panoramix, e nonostante i problemi con i legionari e gli schiavi, il colpo sembra andare a segno e i Galli si lasciano irretire dal richiamo degli affari e del lusso. Tutti? No, non tutti. Asterix, Obelix, Panoramix e il fido Idefix resistono fino all’ultimo e tentano con ogni mezzo di far ragionare il loro popolo.
Potete preferire Le 12 fatiche di Asterix o Asterix e Cleopatra, ormai classici intoccabili, ma di certo non rimarrete delusi da questo nuovo adattamento di un album del 1971, ancora attualissimo. D’altronde, lo firmano due veri appassionati dei fumetti gallici, uno dei quali (Clichy) ha fatto esperienza nel tempio degli dei dell’animazione statunitense – la Pixar- e l’altro (Astier) è il celebrato creatore di Kaamelott, serie cult sui cavalieri della tavola rotonda.
Il passaggio alla computer grafica non tradisce il segno di Uderzo, ma la riuscita del lungometraggio si deve soprattutto al rispetto dello spirito del fumetto, a quella combinazione di comicità e intelligenza che prende di mira le mode e le idisioncrasie della società francese contemporanea e che il film di Astier e Clichy amplifica con una serie di esilaranti ribaltamenti.
Il conflitto tra natura e cultura, che parte dal luogo comune – i Galli che pensano solo a menarsi e i Romani a “civilizzare” i barbari- lascia pian piano il posto ad un discorso più complesso, che prende in considerazione le divisioni interne a ciascun popolo, scherza sui pregiudizi legati agli stranieri e illumina al momento giusto l’importanza della fedeltà alla propria identità. Insomma tra Galli e Romani ci può essere una tregua, persino una fascinazione reciproca, ma poi è necessario che ognuno torni dalla sua parte del campo di battaglia, perché lo spettacolo possa continuare.
Se Asterix è il simbolo di questa resistenza, l’unico che non si fa abbindolare dai sesterzi di Roma, è Obelix il vero protagonista del film, colui che fa l’esperienza più ravvicinata degli invasori, grazie al rapporto di amicizia che stringe con una famiglia spedita in Armorica a far da far cavia alla migrazione di massa. La sua proverbiale golosità, le sue battute (“Mi dici a cosa servono i romani se non ci si può picchiare sopra”?), la sua tenera esageratezza sono responsabili delle risate e delle soluzioni narrative, almeno nella metà dei casi. L’altra metà del divertimento è assicurata dai romani e da Plusquamursus in particolare: centurione assegnato alla trasferta, vittima di un manipolo di schiavi ultra sindacalizzati e di un altro fronte di legionari gelosi degli schiavi, rassegnato nello spirito e furbescamente diplomatico nei modi, Plusquamursus è un personaggio che sembra uscito da una commedia all’italiana dell’epoca d’oro del genere.

Robin-Williams-rivive-nel-nuovo-trailer-di-Una-notte-al-Museo-3

Notte al museo 3

01 Marzo 2015 – Notte al Museo 3

Domenica  01 marzo 2015  Notte al museo 3  ore 15,00  -  17,00
Un film di Shawn Levy. Con Ben Stiller, Robin Williams, Owen Wilson, Steve Coogan, Ricky Gervais.
Titolo originale Night at the Museum: Secret of the Tomb. Avventura, Ratings: Kids, durata 97 min. – USA, Gran Bretagna 2014. – 20th Century Fox

Ingresso: € 5.50

Larry, il guardiano del Museo di Storia Naturale di Manhattan, questa volta è alle prese con la strana muffa verde che sta ricoprendo gradualmente la tavola del faraone, quella che, di notte, dà vita a tutti i personaggi all’interno dell’istituzione museale. Per venire a capo del problema, e permettere alla magia notturna di continuare a fluire, Larry dovrà recarsi al British Museum: così come nel secondo episodio della minisaga la storia traeva nuova linfa dall’entrata in scena di personaggi recuperati allo Smithsonian di Washington, in questo terzo episodio a prendere vita sono un triceratopo e numerosi elefanti, tartarughe e guerrieri ninja, Garuda tibetani e Sir Lancillotto in persona – il miglior acquisto del film nella spassosa interpretazione di Dan Stevens, divo nascente del cinema anglosassone lanciato dalla serie televisiva Downton Abbey – tutti appartenenti al museo inglese.
La puntata conclusiva di quella che gli stessi ideatori, a cominciare dal produttore Chris Columbus, non avrebbero immaginato diventasse un cult (e avevano concepito in parte come uno spottone per il Museo di Storia Naturale), chiude con soddisfazione la triade, compiendo tutte le mosse giuste: rimanere fedele ai personaggi, sempre coerenti nel loro “arco narrativo”; ricreare l’aura di familiarità che spinge i visitatori di un museo a tornarci più volte; aggiungere caratteri perfettamente in linea con la filosofia naif della saga; mescolare conoscenze pop di antropologia, storia e letteratura accessibili al pubblico internazionale; e infine creare magia, come la tavola del faraone, attraverso effetti visivi più incantevoli che strabilianti.
Notte al Museo 3 riprende l’intuizione iniziale nel rappresentare Larry come un uomo che non vuole crescere, un Peter Pan più adatto a vivere in mezzo a personaggi di fantasia che fra la gente vera, e dotarlo di un figlio che cresce di episodio in episodio, mettendo il padre davanti alla necessità di diventare definitivamente adulto attraverso la prova più difficile: permettere al proprio bambino di diventare adulto a sua volta. L’addio finale di Ben Stiller è preceduto da una serie di distacchi che sono altrettanti commiati all’Isola che non c’è, compreso quello ad un alter ego più rozzo ma più aperto alla meraviglia.
La sceneggiatura interrompe l’azione in vari punti strategici per offrire garbati spunti di riflessione che riguardano l’America nel suo insieme (esattamente come fa un museo): gli sbagli di chi crede di fare la Storia e invece reca danno ai posteri; la necessità di fidarsi anche quando non si capisce ciò che si ha davanti; la scelta di vivere anche “in un mondo senza Camelot”. Notte al Museo 3 rispetta i suoi fan nel mantenere una riconoscibilità di brand e nel conservare una misura di stupore infantile, creando parentesi di emozione che nascono proprio dall’affetto che i personaggi hanno saputo suscitare, episodio dopo episodio. Come le spiegazioni scritte sui muri dei musei anglosassoni, l’intera saga resta al livello di comprensibilità di uno studente delle scuole medie, andando dunque a stanare ogni volta il ragazzino che c’è in noi. E l’ultima nota, dopo parecchie risate, è malinconica, fino a sfociare nella dedica finale a Robin “Teddy Roosevelt” Williams, qui alla sua ultima interpretazione, “per cui la magia non finirà mai”.

 

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Terra di Maria

27 Febbraio 2015 – Terra di Maria

Venerdi  27 febbraio 2015 Terra di Maria  ore 21.00
Un film di Juan Manuel Cotelo. Con Clara Cotelo, Juan Manuel Cotelo, Lola Falana, Rubén Fraile, Carmen Losa Titolo originale Mary’s Land. Drammatico, durata 116 min. – Spagna 2013.

Ingresso: € 5.50

C’era una volta, Dio. E vissero tutti felici e contenti. Addio, Padre Nostro. A mai più rivederci, esseri celesti. Se non vi vediamo, non vi crediamo. Abbiamo deciso di vivere come se non ci foste. Nonostante questo… milioni di persone continuano a parlare con Gesù Cristo, che chiamano “Fratello”. E con la Vergine Maria, che chiamano “Madre”. Credono che siamo tutti figli di Dio e quindi lo chiamano “Padre”. L’Avvocato del Diavolo riceve una nuova missione: interrogare, senza paura, chi confida ancora nelle ricette del Cielo. Sono dei truffatori? O dei truffati? Se scoprirà che le loro convinzioni sono false, continueremo come abbiamo fatto finora. Ma… se non fosse una favola?

 

 

 

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Big Hero 6

01 Febbraio 2015 – Big Hero 6

Domenica  1 febbraio 2015 Big Hero 6  ore 15,00  -  17,00 Distribuzione: Walt Disney Pictures Durata: 102′ Regia: Don Hall, Chris Williams Genere: Animazione Ingresso: € 5.50

Big Hero 6 è una commedia d’avventura ricca d’azione sull’enfant prodige esperto di robot Hiro Hamada, che impara a gestire le sue geniali capacità grazie a suo fratello, il brillante Tadashi e ai suoi amici: l’adrenalica Go Go Tamago, il maniaco dell’ordine Wasabi No-Ginger, la maga della chimica Honey Lemon e l’entusiasta Fred. Quando una serie di circostanze disastrose catapultano i protagonisti al centro di un pericoloso complotto che si consuma sulle strade di San Fransokyo, Hiro si rivolge al suo amico più caro, un robot di nome Baymax, e trasforma il suo gruppo di amici in una squadra altamente tecnologica, per riuscire a rivolvere il mistero.

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I pinguini di Madagascar

25 Gennaio 2015 – I pinguini di Madagascar

Domenica  25 gennaio 2015 I pinguini di Madagascar ore 15,00  -  17,00 Distribuzione: 20th Century Fox Durata: 92′ Regia: Simon J. Smith Genere: Animazione Ingresso: € 5.50

 

I pinguini Skipper, Kowalski, Rico e Soldato vengono reclutati da Classified e la squadra “Vento del Nord” per sventare i piani del malvagio dottor Octavius Brine e salvare il mondo.